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Come riconoscere la qualità di un abito

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Per combattere il modello del Fast Fashion, che consiste in una produzione di massa di abiti a prezzi stracciati e di scarsa qualità, una soluzione oltre l’acquisto di capi usati è quella di verificare, prima dell’acquisto, la bontà di un vestito nuovo. Propendere per un tessuto durevole nel tempo significa adottare uno stile di vita sostenibile, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista ambientale, non cadendo nella trappola degli acquisti compulsivi che è un tipico comportamento di chi frequenta le grandi catene del fast fashion.

 

Ecco sette regole che possono aiutarti a riconoscere la qualità di un abito:

 

1. Diffidare dai prezzi troppo bassi.

Abbastanza ovvio ma spesso dimenticato o oscurato da un bel design, è il fatto che prezzi irragionevolmente bassi su articoli nuovi sono possibili grazie a qualità scarsissime dei materiali e della produzione.

2. Un occhio di riguardo alle cuciture.

Di solito gli abiti di più buona fattura tendono ad avere cuciture regolari ed equidistanti, ancora meglio se numerose: è infatti tipico degli articoli scadenti avere un basso numero di cuciture e una distanza irregolare fra esse.

3. Controllare la consistenza del tessuto nelle zone critiche

il tessuto che sta sotto e sopra le maniche, il lembo che costituisce il cavallo dei pantaloni e la sagoma vera e propria del modello.

4. Allenare il tatto a riconoscere i diversi tessuti.

Una stoffa crespa e sgradevole al tocco non è il massimo e potrebbe addirittura dare fastidio alla pelle, mentre un tessuto di buona qualità risulterà morbido e dunque di gran lunga più confortevole.

5. Non scordarsi di leggere l’etichetta!

Le informazione racchiuse all’interno di quelle poche righe sono preziosissime e determinanti.

6. Fare attenzione ai tipi di coloranti usati.

Leggi di nuovo l’etichetta: se si raccomanda di lavare l’abito ad una temperatura stranamente bassa, è perché i coloranti impiegati nel processo di produzione sono scadenti e svanirebbero nel nulla nel caso in cui il vestito dovesse essere sottoposto ad un lavaggio ad alta temperatura.

7. La prova “simmetrica”.

È molto probabile che un capo non egregio a livello di fattura sia ulteriormente mortificato da motivi che non combaciano. Lo stesso si può verificare sia sulle fantasie che sulla forma intera dell’abito.

 

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Redazione

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